Luigi’s Mansion 2

Ecco la nostra recensione per Luigi’s Mansion 2 uscito il 28 marzo per Nintendo DS. Buona lettura.

Uscito da poco Luigi’s Mansion 2 per Nintendo 3DS ha riscontrato un buon apprezzamento di pubblico e critica. Sequel del videogioco per Nintendo GameCube, Luigi’s Mansion ha come protagonista assoluto il fratello del sempre celebre Mario Bros che ancora una volta cerca di affrancarsi da famoso fratello idraulico per dar vita a un filone tutto suo a dieci anni dall’uscita del primo capitolo grazie soprattutto alla volontà di Shigeru Miyamoto, supervisore dello sviluppo del gioco, che dopo aver visto il primo episodio convertito su Nintendo 3DS ha deciso di dare un’altra possibilità al protagonista con la salopette verde.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un gioco che mischia consapevolmente azione, esplorazione e puzzle da risolvere con una maggiore focalizzazione però sugli enigmi che nel capitolo precedente avevano solo un ruolo marginale, di puro contorno per allungare la durata del gioco stesso.

Il gioco inizia con una sequenza narrativa abbastanza lunga rispetto allo standard narrativo della Nintendo che questa volta sparpaglia qua e là piccoli intermezzi di cut scene che per fortuna non interrompono troppo bruscamente il filone narrativo del gioco ma che, se alcune volte appaiono molto divertenti, comici e azzeccati, altre risultano essere completamente superflui rispetto all’economia del gioco stesso anche se la carica umoristica del titolo stesso e del suo surreale protagonista ci permettono di sorvolare su alcune scelte della casa di sviluppo del gioco. In questo nuovo episodio la Dark Moon appare di nuovo nel  cielo di Cupavalle e quando accade di solito qualcosa di brutto dovrà accadere. Mentre il Professor Strambic lavora alle sue  strampalate ricerche con l’aiuto dei suoi fedeli amici fantasmi, il Re dei Boo distrugge le Luna Nera sparpagliando i pezzi per tutta la valle creando così scompiglio e panico tra i suoi abitanti. Al Professor Strambic non resterà altro da fare che chiamare di nuovo Luigi in suo aiuto per risolvere l’intricata situazione e riportare la calma a Cupavalle. E così Luigi dovrà recuperare tutti i pezzi della Luna in una trama che non ha nulla di veramente innovativo o interessante ma che, supportata dalla comicità dei protagonisti e dalla loro innata capacità di generare ilarità nei videogiocatori, risulta alla fine apprezzabili e divertente e più che adatta ad un gioco per console portatili. A differenza del suo predecessore Luigi’s Mansion 2 ha un’ambientazione che si disloca all’interno delle varie ville e magioni infestate dai fantasmi ognuna con le proprie caratteristiche che la differenziano dalle altre e, anche se i colpi di scena sono praticamente nulli, gli enigmi da risolvere, i tesori da raccogliere e i fantasmi da eliminare col potente aspirapolvere modificato Poltergust 5000 creato dal Professor Gadd rendono la storia spassosa e il gioco un vero passatempo che non presenta sbavature o errori di sorta, soprattutto a livello grafico e di fluidità del gioco stesso.

Inoltre per sconfiggere i boss che incontreremo sul nsotro cammino dovremo elaborare alcune strategie che ci permettano di scoprire i loro punti deboli e attaccare proprio lì per non perdere la batatglie. Il tutto ovviamente accompagnato dalal grafica in 3D stereoscopico della console Nintendo e le varie applicazioni date dalle sue particolari interfacce di controllo.

Il gioco si divide in livelli come semrpe accade per i titoli di Mario Bros. Il gameplay di Luigi’s mansion 2 è fatto di esplorazioni, enigmi e combattimenti con i  fantasmi, in una trama che si dipana in maniera molto lineare e senza scossoni anche se il giocatore può comunque girare liberamente per gli ambienti soprattutto per scoprire i tesori celati negli angoli nascosti. Grazie ad un marchingegno invenato apposta per lui Luigi può smaterializzarsi in tanti pixel e teletrasportarsi nel covo del Porfessor Strambic, dove comunque torneremo ad ogni missione conclusa e con i quale potremo rimanere in contato grazie ad un Nintendo Ds, oppure ricominciare la missione stessa. Chi ha avuto modo di giocare al capitolo precednente del gioco ritroverà le atmosfere titpiche di questo titoli anche se questa volta, nonostante un comparto tecnico molto ben realizzato, si troveranno di fronte il controllo della Nintendo 3Ds e non il comodo pad della GameCube.

In effetti controllare Luigi non comporta problemi di sorta, avendo comandi molto intuitivi a nostra disposizione. Le cose cambiano un pochino quando dobbiamo utilizzare la torcia per illuminare l’ambiente circostante oppure l’aspirapolvere per catturare i fantasmi. I due oggetti possono essere mossi solo verso l’alto o verso il basso e imparare quali tasti vanno premuti può richiedere un po’di tempo. Anche se alla fine interagire con l’ambiente, muoverci, catturare i fantasmi è stato semplice e senza veri problemi che potessero inficiare un gioco molto ben riuscito. Va detto che il piccolo schermo del Ninendo 3Ds a volte non aiuta a muovere il personaggio, soprattutto perché non tutte le telecamere del gioco sono posizionate in maniera perfetta. Inconveniente che i possessori della versione XL della console sicuramente non riscontreranno grazie proprio ala maggiore ampiezza dello schermo della piattaforma portatile.

Per acchiappare i fantasmi Luigi dovrà prima accecarli con la torcia, e poi catturarli con il Poltergust 5000 si che andrà via via potenziando in automatico prendendo spettri e raccogliendo denaro. Purtroppo il gioco si ripete per tutta la sua durata anche se le apparizioni dei fantasmi sono ben piazzate durante la missione e diventano numerose sono verso la fine che vede Luigi impegnato in una battaglia costante per liberare Cupavalle dagli spettri e ricomporre la Dark Moon. Va anche detto che le tipologie dei nemici non sono molto varie ma tendono a ripetersi anche se alcuni scontri si sono rivelati più impegnativi del previsto e ci hanno fatto restare in un livello più del tempo necessario, anche perché ogni volta che siamo morti ci è apparsa la schermata di game Over e abbiamo dovuto ricominciare il livello tutto daccapo a meno che non avevamo con noi l’osso dorato della resurrezione. Anche se il game over è arrivato soprattutto coi boss che non sono affatto facili da affrontare come ci si aspetterebbe in un gioco per console portatili. Poi il fatto do dover usare un minimo di intelligenza per sconfiggerli rende il gioco affatto banale e molto divertente anche se non particolarmente impegnativo e difficile. Molto interessanti i puzzle ambientali in cui, per superae un livello, saremo chiamati a oltrepassare ostacoli e risolvere rompicapi ed enigmi di vario genere, una variante gradevole che rende il gioco ancora più divertente e spassoso anche perché, senza ragionare, non sarà facile trovare la soluzione a questi puzzle.

Luigi’s Mansion 2 introduce anche la modalità multiplayer  che si potrà giocare fino a 4 giocatori contemporaneamente rendendo così il gioco più completo e con un ritmo meglio scandito rispetto al precedente episodio. Si potrà giocare online in modalità Locale o in modalità Download permettendo così di partecipare anche a chi non ha la cartuccia del gioco. Tra le sfide in modalità multiplayer abbiamo quella del Cacciatore, dove è necessario trovare tutti i fantasmi nascosti in una torre dove si svolge l’azione di gioco rispettando un tempo limite. Poi c’è una sfida Tempo in cui i caccia spettri dovranno necessario dei passaggi che ci permetteranno di accedere al piano successivo e infine abbiamo la modalità Poltercuccioli dove saremo chiamati a individuare i fantasmi dei cagnolini seguendo le loro tracce come orme visibili grazie alla torcia.

Ad ogni partita in single player è naturalmente possibile decidere la difficoltà del gioco e il numero dei piani che si vogliono affrontare da un minino di cinque ad un massimo di venticinque alla fine dei quali troveremo naturalmente il terribile Boss che dovremo sconfiggere per terminare il livello.

Luigi’s Mansion 2 è molto probabilmente uno dei migliori giochi usciti fino ad ora su Nintendo 3DS, grazie anche alla garnde cura dei particolari, ad una qualità visiva di primo piano e ad una grande fluidità di azione che difficilmente si può riscontrare sui giochi destinati al mercato delle console portatili. Molto belle e ben architettate anche le location in cui si svolge l’azione di gioco, con moltissimi oggetti rpesenti ed una grande capacità di interazione del nostro portagonsiat che nel capitolo precedente doveva disinfestare una casa solamente mentre ora si trova ad entrare e ad uscire da più abitazioni. Quindi una ricchezza di ambientazioni che rende questo titolo, pur con tutti i suoi limiti molto bello graficamente e molto divertente garzie anche alla carica comica dei personaggi. Molto curato anche l’aspetto del tridimensionale, l’alternarsi di luci e ombre (vedi flash sparato dalla torcia sui fantasmi e ambiente che si illumina all’improvviso intorno allo spettro da catturare) e curatissime le espressioni spesso caricaturali di Luigi e dei suoi compagni di avventura. Una vitalità dinamica es estremamente comica, soprattutto quando mil protagonista si muove con fare circospetto, salta al minimo rumore, si spaventa eprchè fede un fantasma, canticchia le canzoni della colonna sonora, in un mix di emozioni molto ben riuscito e ben rappresentato nel volto dei personaggi del gioco.

Molto buono anche il comparto audio di Luigi’s Mansion 2. Le musiche sono perfette per l’atmosfera spettrale del gioco e accompagnano le varie azioni in maniera efficace con effetti sonori veramente ad hoc.

Il titolo presenta una buona longevità e grazie anche al comparto multiplayer una interessante rigiocabilità anche per sbloccare ulteriori oggetti e potenziamenti  e per individuare i tesori mancati durante lo scorrere del primo giocato. Da quel che abbiamo potuto vedere una missione non dura moltissimo, circa 15 minuti, ma tenendo presente che il salvataggio avviene solo a livello concluso e che se si muore si ricomincia daccapo, una missione può durare anche molto, soprattutto quelle che fanno da finale del gioco.

Luigi per molti anni ha vissuto nell’ombra del famoso fratello Mario Bros, però nel 2001 la Nintendo ha deciso di affrancarlo dall’invadente presenza e creare un gioco tutto incentrato sull’idraulico dalla salopette verde. A distanza di dieci anni, e dopo in discreto successo del capitolo precedente, la Nintendo ci riprova con un gioco gradevole, simpatico, molto divertente e, anche se alcune volte ripetitivo nelle musiche e nelle azioni, alla fine degno di essere acquistato per tutti i possessori della console 3DS.

Claudia Gonzales

Game Info

TITOLO: Luigi’s Mansion 2

SVILUPPATORE: Nintendo, Next Level Games

PUBLISHER: Nintendo

PIATTAFORME: 3DS

GENERE: Azione

DATA USCITA: 28 marzo 2013

THE BEST & THE BAD

  • Varietà di ambientazioni
  • Stile alla Scooby Doo con personaggi divertenti
  • Modalità multiplayer!
  • Trama a tratti ripetititva
  • boss e nemici non molto difficili da affrontare