Monster Hunter 4 Ultimate – Hands On

Dopo una lunga attesa che si protrae ormai da diversi mesi è quasi giunto il momento anche per noi europei di provare Monster Hunter 4 Ultimate, versione riveduta e corretta di MH4 disponibile nella terra del Sol levante dallanno scorso. Questa verione in uscita si Nintendo 3DS sarà disponibile da inizio 2015 e ci consentirà di utilizzare i file di salvataggio della versione base e, oltre alle solite meccaniche già rodate, sono stati inclusi nuovi boss e nuove armi utilizzabili. Durante il Nintendo Showcase a Milano abbiamo avuto loccasione di provarlo con mano.

Per quanto riguarda il comparto grafico davvero nulla da eccepire, Capcom ha certamente svolto un lavoro impeccabile, la visibilità arriva veramente lontano fino allorizzonte, non vi è traccia di fenomeni fastidiosi come quello del pop up e il frame rate si presenta stabile sui 30 FPS, un lavoro di tutto rispetto per lhardware di questa console. Gli ambienti, oltre a essere molto vari nel genere, tra foreste rigogliose, deserti, vaste pianure, paesaggi ghiacciati, rovine e paludi sono anche molto più vasti rispetto al passato, con uno sviluppo anche verticale. Giungendo in punti predeterminati e scriptati della mappa è possibile scalare e saltare, aggiungendo un ulteriore sviluppo nelle strategie di combattimento che ci consente di piombare addosso ad alcuni mostri corazzati o di combatterli stando appesi alla parete.

Le nuove aggiunte alle armi comprendono il Charge Blade e lInsect Glaive, rispettivamente uno scudo che alloccorenza può essere utilizzato come arma e una sorta di bastone con una lama allestremità capace di evocare un grosso insettone che risucchia lenergia dei nemici, dandoci un ulteriore vantaggio in battaglia.

Purtroppo, a fronte del buon campo visivo e frame rate, riscontriamo però una qualità dei dettagli delle texture non troppo elevata, anche se le animazioni sono davvero di buona qualità. I controlli rimangono un po legnosi e poco intuitivi come nei precedenti capitoli, ma, una volta appreso al meglio come muovere il nostro cacciatore di mostri e padroneggiato quindi il sistema di controllo, ne rimarremo piacevolmente gratificati. La mancanza di un secondo analogico sulla console portatile di Nintendo si fa pesantemente sentire in questo titolo e consigliamo vivamente, quindi, lutilizzo del Circle Pad Pro se per caso rientrate in quella esigua schiera di utenti che ne è entrata in possesso.

Maggiormente user friendly la gestione del gioco multiplayer online, che questa volta non necessita di Wii U e di strani passaggi, ma presenta una gestione delle lobby per il gioco online notevolmente semplificata e maggiormente integrata allinterno del titolo.

Per mettere le mani sopra Monster Hunter 4 Ultimate e testare con mano le missioni procedurali generate tramite gli incontri streetpass dovremo attendere la prima metà del 2015.